26 maggio 2026
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Consigli di Studio

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La buona notizia è che queste competenze si possono allenare. Nelle settimane prima dell’esame non serve solo ripassare: è molto utile esercitarsi concretamente nella scrittura, proprio come si farebbe per prepararsi a una prova pratica.
Ecco alcuni suggerimenti e piccoli esercizi che possono aiutarti a prepararti alla prima prova in modo efficace.
Il primo passo per prepararsi bene è capire che cosa viene richiesto nella prova. Alla maturità la prima prova di italiano propone diverse tipologie di traccia.
Tipologia A – Analisi del testo: bisogna analizzare un brano letterario e rispondere a una serie di domande sul testo, per poi sviluppare un commento più ampio.
Tipologia B – Testo argomentativo: si parte da uno o più documenti e si costruisce un testo in cui si sviluppa una riflessione su un tema specifico.
Tipologia C – Tema di attualità: richiede di riflettere su un tema legato alla società, alla cultura o alla contemporaneità.
Non è necessario sapere in anticipo quale traccia verrà scelta. È però utile capire che tipo di ragionamento richiede ciascuna tipologia, perché questo aiuta a orientare meglio l’allenamento nelle settimane prima dell’esame.
Un errore abbastanza comune è allenarsi in modo casuale su tutte le tipologie senza capire in quale si è più efficaci.
All’inizio può essere utile provare tutte le tipologie almeno una volta, ma poi è importante capire dove ci si sente più sicuri. Alcuni studenti si trovano meglio con l’analisi del testo, altri con il testo argomentativo o con il tema di attualità.
Individuare la tipologia in cui riesci a esprimerti meglio non significa ignorare le altre, ma dedicare più tempo di allenamento a quella che probabilmente sceglierai all’esame.
Un buon allenamento consiste quindi nel simulare davvero la prova:
scegli una traccia di un esame degli anni precedenti
imposta un tempo simile a quello della prova reale
scrivi il tema completo senza interromperti.
Questo esercizio aiuta a prendere confidenza con il ritmo della prova e con la gestione del tempo.
Molti studenti iniziano a scrivere subito dopo aver letto la traccia. Il rischio è perdere il filo del ragionamento o diventare prolissi girando a vuoto senza riuscire a concludere efficacemente.
Prima di iniziare a scrivere è molto utile dedicare qualche minuto a costruire una scaletta, cioè una breve struttura del testo. Può contenere:
l’idea principale dell’introduzione
i punti chiave del ragionamento
eventuali esempi o riferimenti
una possibile conclusione.
Avere una scaletta aiuta a mantenere il testo ordinato e coerente.
Molte tracce della prima prova richiedono di sviluppare un ragionamento e sostenere un punto di vista con argomenti chiari.
Allenarsi su questo tipo di scrittura può fare una grande differenza.
Scegli un tema semplice, per esempio legato alla scuola, alla tecnologia o ai social network. Scrivi un testo di 15-20 righe in cui:
presenti una tesi
porti almeno due argomenti a sostegno
concludi con una breve riflessione.
Questo esercizio aiuta ad allenare la capacità di dare a un testo una struttura logica e coesa.
Molti studenti scrivono il tema e lo consegnano senza rileggerlo con attenzione. Invece, la revisione è una parte molto importante della prova.
Rileggere il testo permette di correggere errori, chiarire passaggi poco comprensibili e migliorare la scorrevolezza.
Dopo aver scritto un tema prova a rileggerlo con alcune domande guida:
Il ragionamento è chiaro e coerente?
Ci sono frasi troppo lunghe o difficili da seguire?
Ho usato parole ripetute troppe volte?
Anche piccole modifiche possono rendere il testo più efficace e più facile da leggere.