16 gennaio 2026

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Informazioni ufficiali

Posti residui Medicina 2025: al via la seconda e ultima tornata di assegnazioni

Oggi parte la seconda e ultima tornata di assegnazioni per Medicina 2025, riservata agli studenti e alle studentesse già presenti in graduatoria che non avevano ottenuto un posto al primo giro. Sul portale Universitaly è stata pubblicata la tabella ufficiale dei posti residui, che fotografa in modo molto chiaro la situazione dopo le prime assegnazioni.
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I posti rimasti disponibili sono 707, circa il 4% dei posti totali per Medicina. Un numero contenuto, che conferma come la gran parte delle disponibilità sia stata assorbita già nella prima fase, ma che può ancora fare la differenza per chi è rimasto fuori di poco.

Dove si concentrano i posti residui

Dalla tabella emerge che alcune sedi (Milano Bicocca, Napoli Federico II sede di Benevento, Salerno, Napoli Parthenope, Vanvitelli sede di Napoli, Verona e Trento) non hanno più disponibilità, mentre la quota più consistente di posti residui si concentra in alcune università specifiche.

Tra i numeri più rilevanti:

  • Roma “Tor Vergata” – sede di Tirana: 124 posti, la disponibilità più alta in assoluto;

  • La Sapienza di Roma (Policlinico): 69 posti complessivi, a cui si aggiungono quelli delle altre sedi (Polo Pontino, Sant’Andrea, Rieti, HT);

  • Catanzaro: 52 posti;

  • Firenze e Messina: 26 posti ciascuna;

  • Parma: 20 posti;

  • Perugia (Perugia + Terni): 25 posti complessivi.

Molte altre sedi presentano invece numeri molto ridotti — spesso tra 1 e 5 posti — segno che la competizione, in questa seconda fase, resta comunque elevata.

Cosa ci dice questa seconda fase

Il dato dei 707 posti residui va letto insieme a quanto emerso dalla graduatoria complessiva.
Da un lato, il sistema ha quasi completamente assorbito i posti disponibili, anche grazie al cambio di regole e alla riorganizzazione in scaglioni. Dall’altro, la presenza di un’ultima tornata conferma che il nuovo accesso a Medicina è ancora in una fase di assestamento, con dinamiche molto diverse da sede a sede.

Per chi è ancora in graduatoria, questa seconda assegnazione rappresenta l’ultima occasione concreta per entrare a Medicina quest’anno. Per tutti gli altri, i numeri raccontano con chiarezza una cosa: con il nuovo sistema, la selezione non è scomparsa, ma si è semplicemente spostata — e oggi passa più che mai dalla solidità della preparazione e dalla capacità di affrontare un impegno di tipo universitario. Per questo molti studenti scelgono di iniziare per tempo, affiancando allo studio libri mirati e corsi pensati proprio per il semestre filtro, utili per consolidare le basi e affrontare gli esami con maggiore consapevolezza fin dall’inizio.