Sì, e sono una componente centrale del percorso, non un accessorio.
Le simulazioni sono progettate per replicare le condizioni reali delle prove: stesso formato, stessi tempi, stessa struttura.
Il percorso prevede diversi livelli di simulazione:
Simulazioni delle prove scritte in aula, svolte in condizioni analoghe all'esame reale e corrette collettivamente con il docente. Il feedback in aula permette di capire non solo cosa si è sbagliato, ma perché — e come correggere i pattern ricorrenti.
Simulazioni con correzione individuale, per chi vuole un feedback personalizzato e approfondito sul proprio elaborato. Ogni simulazione è seguita da un incontro dedicato con il docente per analizzare punti di forza, errori ricorrenti e strategie di miglioramento.
Simulazione della prova orale, con interrogazione simulata davanti a una commissione e giudizio strutturato. La prova orale nei concorsi apicali non è una formalità: è spesso il momento in cui si definisce la graduatoria finale, e richiede una preparazione specifica che va ben oltre la conoscenza dei contenuti.