19 gennaio 2026
|
Corsi & Concorsi

Contenuti
I corsi di laurea di questo tipo sono ben 22, aperti praticamente in tutte le università pubbliche italiane. A questi si è aggiunto il corso di laurea in Osteopatia, di recente istituzione.
Alcuni corsi, come quelli delle professioni infermieristiche e ostetriche o delle professioni della riabilitazione sono più noti e richiesti, ma è importante che non ti fermi a considerare solo questi. L’offerta formativa è molto ampia e include anche altri corsi meno noti, come quelli delle professioni tecniche o della prevenzione, ma non per questo meno interessanti. Eccoli tutti, divisi in quattro classi di laurea.
Per esercitare una di queste professioni bisogna conseguire la relativa laurea. Tieni presente che questa è una facoltà a numero chiuso, quindi per accedere a uno di questi corsi dovrai sempre sostenere e superare il test di ammissione alle Professioni sanitarie. Siccome l’accesso è programmato a livello nazionale, la selezione si svolge lo stesso giorno in tutte le università statali.
Eccoti ora alcuni dati forniti dalla Conferenza Permanente delle Classi di Laurea delle Professioni sanitarie sul concorso 2025. In generale, rispetto al 2024 il numero delle domande di ammissione è in lievissimo aumento (0,2%), con 64.260 iscritti al test contro i 64.139 dell’anno precedente), a fronte di un incremento del 3,6% del numero dei posti, portati a 36.873.
Fisioterapia, nonostante si confermi il corso più selettivo con 6,4 domande per ogni posto, vede un aumento del numero di candidati del 12%, per un totale di 20.919 per 3.262 posti.
Più distanziati, quanto a numero assoluto di posti messi a bando, seguono Logopedia (5.019 candidature per 1.112 posti), Tecniche di radiologia medica (1.863 posti, per 4.748 concorrenti) e Ostetricia (4.165 candidati per 1.261 posti).
Ci sono poi diversi corsi che presentano un numero di candidati inferiore ai posti disponibili: per Assistente sanitario le domande sono appena 0,4 per ogni posto, come per Tecnico ortopedico, Tecnico auidioprotesista e Terapista occupazionale.
Come puoi vedere, il grado di selezione varia molto a seconda del corso. Se quindi vuoi avere più possibilità di ottenere il posto, puoi anche prendere in considerazione di concorrere per i corsi meno affollati (oltre ai tre già citati, anche Tecniche della prevenzione sui luoghi di lavoro, Educazione professionale e Ortottica presentano un basso numero di candidati rispetto ai posti messi a bando, come del resto il corso di Infermieristica in cui il rapporto D/P è pari a 0,9). Naturalmente si tratta di profili professionali molto diversi tra loro, ma non è detto che non riservino opportunità interessanti.
Ora hai un quadro complessivo delle Professioni sanitarie. Puoi quindi ragionare con maggiore consapevolezza sul percorso di preparazione al test più adatto a te. In vista del test d’ingresso, per prepararti puoi scegliere tra: