Questo sito è ottimizzato per IE versione 9 e successive, per una corretta visualizzazione aggiornate il vostro browser

Modificare il test di medicina? Le università scrivono al Ministro

Milano, 11 giugno. Il mondo dell’università prende posizione ufficiale a proposito delle possibili modifiche al sistema di accesso al corso di laurea in Medicina recentemente ipotizzate dal Ministro dell’Istruzione. La Conferenza Permanente delle Facoltà e Scuole di Medicina e Chirurgia, riunita a Roma lo scorso 8 maggio, ha approvato all’unanimità e inviato al Ministro Giannini una mozione sull’accesso ai corsi di Laurea di Medicina e Chirurgia per l’anno accademico 2015-2016.

Nel documento, reso pubblico negli ultimi  giorni, si sottolinea la necessità irrinunciabile del numero programmato e l'efficacia ed efficienza dell'attuale metodo selettivo; nell'ipotesi di una revisione, i firmatari affermano l'importanza dell’orientamento nella scuola secondaria, della valutazione del percorso scolastico e la necessità di una prova di valutazione specifica per Medicina, con domande a risposta multipla come quella attualmente in vigore.

Nel testo si evidenziano e si motivano alcune perplessità sull'adozione di un sistema “alla francese” indicato dal Ministro come possibile alternativa all’attuale e forti riserve sulla sua adattabilità al quadro italiano. Infine, la Conferenza chiede al ministero che le regole per l’accesso siano chiare e stabili e che le eventuali modifiche non rechino danno al processo di selezione attuale e alla formazione prevista oggi nell'area medica, frutto di un accurato lavoro di riforma di più di vent’anni.

Gli altri approfondimenti