Questo sito è ottimizzato per IE versione 9 e successive, per una corretta visualizzazione aggiornate il vostro browser

Il club dell'uranio di Hitler

Il club dell'uranio di Hitler
Novità
  • Pagine: 400
  • Formato: 17 x 24
  • ISBN: 978-88-518-0051-2
  • Collana: Galapagos
  • 10% di sconto
A 24,30 anziché € 27,00
Disponibilità immediata
aggiungi al carrello


Aggiungi alla lista dei desideri Valuta il libro

È vero che durante la seconda guerra mondiale anche i fisici atomici tedeschi erano sul punto di costruire la bomba atomica? Ed è vero che, di proposito, non lo fecero, sabotando il progetto nucleare nazista per impedire la vittoria di Hitler? È possibile che invece Werner Heisenberg, padre della meccanica quantistica e tra i più grandi fisici del Novecento, non avesse capito la fisica della bomba?
 I dieci più importanti fisici del programma nucleare nazista furono rinchiusi in un cottage inglese, imbottito di microspie: nelle registrazioni segrete di Farm Hall, qui raccolte e ampiamente commentate, la fine del Terzo Reich e il fallimento della fisica tedesca emergono così dalle voci degli stessi protagonisti, ignari di essere spiati.
 Proprio a Farm Hall nacque la Lesart, ovvero la “versione dei fatti” che i fisici tedeschi avrebbero ripetuto per tutto il dopoguerra: «Anche noi eravamo in grado di costruire la bomba atomica ma, al contrario degli Alleati, noi non l’abbiamo fatto per ragioni morali». In realtà, i tedeschi avevano perduto l’innocenza non diversamente dai fisici del progetto Manhattan.
 Le registrazioni di Farm Hall sono una testimonianza unica del momento in cui Heisenberg e i suoi colleghi si trovarono a fare i conti con le conseguenze delle proprie scelte: un’escursione senza precedenti – e forse tuttora senza pari – nei pensieri e nei sentimenti di dieci scienziati spaesati, sconfitti e vogliosi di riabilitazione.
 Jeremy Bernstein, fisico e giornalista americano, dialoga con le loro voci in un commento polemico e appassionato, proiettando una luce definitiva su un episodio della storia della fisica del Novecento che non ha ancora smesso di far discutere.

Jeremy Bernstein, fisico teorico, professore associato alla Rockefeller University e direttore dell’Aspen Center for Physics. È tra i più noti saggisti scientifici americani, da oltre trent’anni redattore del New Yorker e titolare di rubriche su altre riviste, tra cui Scientific American. È noto in Italia come uno dei principali biografi di Einstein.

David Cassidy, professore alla Hofstra University, è stato Chair della Sezione di Storia e Filosofia della scienza alla New York Academy of Science e ha un eccellente curriculum come storico della fisica. In Italia è stata pubblicata la sua splendida biografia di Heisenberg (Bollati Boringhieri).