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Perché ci piace la musica

Perché ci piace la musica
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«Interessante saggio che, con linguaggio piano e stile ironico, fa il punto su un ambito di ricerca indagato da fisica, psicologia e neuroscienze insieme» Il Secolo XIX

«Un quadro esauriente delle più recenti teorie sulla musica, che risponde a tante curiosità» National Geographic

Da dove inizia la storia della musica? Da quando questa abilità è apparsa nella nostra linea evolutiva? E, soprattutto, a cosa (ci) serve? Oggi sappiamo che anche i primati non umani possiedono alcune capacità musicali, per non parlare del canto degli uccelli o delle balene. Questo tratto evolutivo ha poi raggiunto nell’uomo un inaudito grado di specializzazione, legato a un altro carattere molto appariscente nella nostra specie: il linguaggio.

Così nascono altre domande: perché Mozart era Mozart, mentre c’è chi – nonostante l’impegno – non riesce a canticchiare due note in fila? La musica è qualcosa di innato in noi o è piuttosto una capacità acquisita?

Il libro, affascinante e accessibile, dà conto delle possibili risposte, partendo dalle ricerche più significative circa gli effetti della musica sui comportamenti umani e i vantaggi evolutivi che ci ha procurato.

E se talvolta le opinioni degli esperti sembrano contrastanti, la musica mette tutti d’accordo: piacere universale, armonia che emoziona.

Autrice

Silvia Bencivelli è giornalista scientifica. È co-conduttrice della trasmissione Nautilus (su RaiScuola) e di Radio3 Scienza (su Radio3). Collabora con la Repubblica, Le Scienze e diverse altre testate e case editrici. Ha pubblicato diversi libri di divulgazione scientifica, tra cui, con Giordano Zevi, Irrazionali e contenti. Viaggio alle origini delle nostre scelte economiche (Sironi, 2015).