Questo sito è ottimizzato per IE versione 9 e successive, per una corretta visualizzazione aggiornate il vostro browser

Gli ultimi occhi di mia madre

Gli ultimi occhi di mia madre
Novità
  • 10% di sconto
A 13,50 anziché € 15,00
Disponibilità immediata
aggiungi al carrello


Aggiungi alla lista dei desideri Valuta il libro

Una figlia si affida alla scrittura per conservare la memoria della madre. E, per non perderne nulla, racconta tutto: anche il brutto, il terribile, l’osceno. La malattia. Nel racconto, fin dalle prime pagine, la malattia trasfigura il corpo della madre e diventa l’ultima occasione della figlia per ripercorrere le tappe di un rapporto conflittuale e doloroso, dalle durezze dell’infanzia, alle incomprensioni dell’adolescenza fino all’immedesimazione nell’identico ruolo di madre. E per riuscire finalmente a sentire prossima e familiare quella donna inflessibile e remota.

Scritto in una lingua arroventata e convulsa, in capitoli brevi come fiammate, Gli ultimi occhi di mia madre si inserisce nella tradizione dei romanzi che raccontano l’immedesimazione e il distacco, la differenza e la ripetizione tra madri e figlie e figlie e madri. Ma se ne distingue per violenza e lucidità, e riesce a raggiungere ciò che sta oltre le storie singole, per raccontare il corpo, la morte, la maternità.

Patrizia Patelli è nata a Cuorgnè, in provincia di Torino, nel 1974. Vive a Verona. Questo è il suo primo romanzo.
patrizia.patelli@gmail.com