Questo sito è ottimizzato per IE versione 9 e successive, per una corretta visualizzazione aggiornate il vostro browser

Davide

Davide
Novità
  • 10% di sconto
A 15,30 anziché € 17,00
Disponibilità immediata
aggiungi al carrello


Aggiungi alla lista dei desideri Valuta il libro

Sono convinto che in Davide figlio d’Isai, vissuto tremila anni fa in Terra Promessa, non manca nessuna delle frontiere dell’uomo universale ed eterno, e pertanto moderno, nostro contemporaneo.
 Carlo Coccioli Il re Davide, anziano e costretto a letto, presagisce la fine dei suoi giorni: accanto a lui, per riscaldare l’ormai debole corpo, giace una schiava; fuori dalla stanza si svolgono gli intrighi di corte per la successione al trono. Il re si rivolge a Dio e ripercorre, con Lui e davanti a Lui, tutta la sua lunga e avventurosa vita. Con Lui e davanti a Lui: perché Davide è stato il primo uomo a non temere di stare al cospetto di Dio, a dargli del «tu». Ed è stato il primo uomo che osò amare Dio: di un amore appassionato, sensuale, inebriante; così come di un amore appassionato, sensuale, inebriante aveva amato il suo popolo, le sue donne, l’amico fraterno Gionata, il figlio ribelle Assalonne. Un amore che non gli aveva impedito – per eccesso di passione, di sensualità e di ebbrezza – di peccare e di essere punito. Senza smettere di amare. Questo è, e non altro, il romanzo Davide di Carlo Coccioli: una grande storia d’amore e di peccato, di obbedienza e di desiderio, di vicinanza e lontananza dal Divino. Ed è stupefacente come Coccioli, quasi incarnandosi in Davide, sia riuscito a offrire una appassionante “autobiografia” del più grande re d’Israele. In questo romanzo, la fedeltà al testo biblico e l’invenzione narrativa si intrecciano mirabilmente, producendo un racconto più vero del vero, degno di essere accostato – per ricchezza storica e profondità spirituale – alle Memorie di Adriano di Marguerite Yourcenar.

Carlo Coccioli è nato a Livorno nel 1920. Medaglia d’argento al valor militare per la sua partecipazione alla Resistenza, ha vissuto in Italia e in Francia e dal 1954 fino alla morte – avvenuta nel 2003 – a Città del Messico.
 Scrittore poliglotta, autore di più di quaranta opere letterarie e saggistiche pubblicate in dodici lingue, Carlo Coccioli è un «grande assente» del canone letterario italiano: le sue opere sono da anni introvabili in libreria. L’editore Sironi è pertanto lieto di ripresentare ai lettori il romanzo Davide, pubblicato in Italia e in Francia nel 1976, premio selezione Campiello, tradotto in Spagna nel 1978 e in Polonia nel 1980.
 Tra le altre opere di Carlo Coccioli: Il cielo e la terra (Vallecchi 1950), Fabrizio Lupo (Rusconi 1978; prima edizione francese, La Table Ronde 1952), L’erede di Montezuma (Vallecchi 1964; prima edizione francese, L’aigle Aztèque est tombé, Plon 1964), Documento 127 (Club degli Autori 1970), Requiem per un cane (Rusconi, 1977; prima edizione messicana, Fiorello, réquiem para un perro, Diana 1973), Piccolo Karma (Mondadori 1987).
 www.carlococcioli.com