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Lo sconosciuto

Lo sconosciuto
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«In questo libro c’è qualcosa che ci accomuna tutti, anche coloro che l'Alzheimer non l'hanno conosciuto ancora. Perché la sofferenza umana è fatta di sentimenti traditi, di aspettative deluse, di ruoli irrisolti che la malattia esaspera ma aiuta a mettere a nudo rompendo il muro di silenzio che li circonda.»
 Gabriella Salvini Porro, Presidente Federazione Alzheimer Italia

«Un delicatissimo romanzo sulla malattia e sulla famiglia»
 Il Venerdì di Repubblica

Questa è la storia di un uomo che vede suo padre, ammalato d’Alzheimer, trasformarsi in uno sconosciuto.

Lo accompagna a passeggiare nel parco, lo studia mentre siede inebetito davanti al televisore. Via via che la malattia avanza, mentre l’esistenza e la memoria del padre si sgretolano, il figlio vede affiorare episodi di una vita segreta. Finché l’arrivo di una lettera getta luce sul presente e sul passato.

Un racconto sincero, che rivela lo stupore per le sorprese del destino; una lingua tesa e scabra, addolcita dalla compassione per la miseria e la grandezza dei sentimenti umani.

Con questo libro, giocato in prima persona, Gardini ci mostra come, per raccontare la nostra vita, sia necessario conoscere chi ci ha generato.

Nicola Gardini insegna Letteratura Italiana presso l'Università di Oxford. Ha pubblicato saggi, traduzioni e alcune raccolte di poesia per Einaudi, Bruno Mondadori, Crocetti, Adelphi, Bollati e Boringhieri, Arnoldo Mondadori. Per Sironi ha pubblicato il romanzo Così ti ricordi di me (2003). Il suo sito è www.nicolagardini.it.

 Un racconto sincero, che rivela lo stupore per le sorprese del destino; una lingua tesa e scabra, addolcita dalla compassione per la miseria e la grandezza dei sentimenti umani.

 Con questo libro, giocato in prima persona, Gardini ci mostra come, per raccontare la nostra vita, sia necessario conoscere chi ci ha generato.